Il comitato genitori rappresentanti (https://www.comitatogenitori-caronnopertusella.info/) assieme al gruppo Progetto Genitori (https://progettogenitori.eu/) e con la collaborazione del gruppo Alpini di Caronno Pertusella ha organizzato per il 1 aprile 2017 il laboratorio Code Game, lo scopo del laboratorio è quello di rendere i ragazzi consapevoli ed attivi nell’uso delle tecnologie che ci circondano e non solo passivi.

20170401 143807Per il laboratorio è stato usato un software sviluppato dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) tramite questo programma i ragazzi hanno potuto imparare i primi passi per creare un gioco sul proprio computer.

Scratch, questo il nome del software, è caratterizzato da una programmazione con blocchi grafici di costruzione creati per adattarsi l’un l’altro solo se inseriti in una corretta successione e grazie al quale è possibile elaborare storie interattive, giochi, animazioni, arte e musica, in seguito sempre tramite lo stesso programma si passerà alla programmazione di un robot in grado di seguire un percorso filoguidato evitando eventuali ostacoli che potrebbe trova sul suo percorso.

Per la prima data erano presenti oltre venti ragazzi dalle elementari alle medie, accompagnati dai propri genitori, l’evento è stato reso possibile e disponibile gratuitamente grazie ai volontari del Comitato Genitori alla disponibilità degli Alpini che hanno offerto la baita per l’occasione ed alla collaborazione del CoderDojo di Arese (http://www.coderdojoarese.it/).

Il riscontro avuto dai ragazzi è stato molto positivo, forse anche dall’approccio con cui è stato proposto, la condivisione e l’aiutarsi reciprocamente, infatti a differenza di quello che succede a scuola durante il “Code Game” sì può copiare dai compagni e aiutare quelli in difficoltà.

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In contemporanea con il laboratorio per i ragazzi, i genitori sono stati invece coinvolti in un interessante incontro tenuto dal mentor di Coder Dojo Arese (http://www.coderdojoarese.it/), sul tema del Bullismo e Cyberbullismo.

Si replicherà a maggio la data ancora da definire

ComitatoGenitoriNPresso nel nostre scuole sono attive associazioni e comitati genitori che operano in modo ottimale preso le nostre scuole.

L’obiettivo è di tutte queste associazioni è quello di incoraggiare e chiedere la partecipazione dei genitori alla vita scolastica, ottimizzare ed arricchire l’offerta formativa, promuovere iniziative, attività, incontri culturali, educativi, di approfondimento orientati sia ai ragazzi sia ai genitori ed inoltre collaborare con i docenti nella crescita e nella formazione degli alunni.

In modo da far conoscere a tutti i genitori cosa si è fatto e cosa vera fatto è nato il sito http://www.comitatogenitori-caronnopertusella.info

Sullo stesso saranno pubblicati statuti e verbali delle associazioni in modo da rendere tutta la gestione trasparente e coinvolgere più genitori possibili ad aiutare le strutture già presenti

litigare

L’amministrazione Bonfanti ne ha fatta un’altra.

Ma partiamo con ordine, che le amministrazioni precedenti all’attuale abbiano commesso un scempio su tutto il territorio comunale è cosa più che risaputa, le amministrazioni concedevano permessi di costruzione senza pensare o valutare l’impatto sociale che le stesse concessioni avessero causato con il passare dei anni, infatti sono anni che le strutture comunali sono scarne e non si è fatto niente per potenziarle.

Per rendersi l’idea basta fare quattro passi nei nuovi quartieri sorti a Bariola oppure oltre stazione solo per fare un esempio, gli stessi quartieri sono senza una struttura di prima necessità.

Ma con il passare degli anni le famiglie crescono e con loro i figli e siamo arrivati alla situazioni paradossale che per poter mandare il proprio figli all’asilo si deve passare per un sorteggio perche i posti disponibili sono inferiori alla richiesta.

Ma le trovate della nostra amministrazione non si limitano ad un semplice lotteria quest'anno ha deciso di correre al riparo privando la scuola Ignoto Militi dei spazzi comuni per realizzare una classe per l'asilo, tale decisone ha scaturito una vera guerra tra i vari genitori bisognosi di avere un posto per i loro figli e gli stessi non rientravano tra quelli sorteggiati e ovviamente tra l'altra parte dove vedono i propri figli che frequentano le classi elementari privati di tutti quegli spazzi che erano adibiti a biblioteca o palestra.

riteniamo che la soluzione proposta dalla giunta Bonfanti sia andata bene se era per sanare una situazione d'emergenza imprevista, ma la situazione era ed è ben risaputa da anni e nessuna giunta si è preoccupata di correre al riparo seriamente, al dire il vero la giunta Borghi ha realizzato quel bellissimo complesso conosciuto come scuola per infanzia Montessori, ma lo stesso è stato subito evidente delle sue mancanze e insufficiente a coprire il fabbisogno di tutta la comunità.

Il sindaco e la sua giunta non può sicuramente sbandierare la favoletta che era all'insaputa dell'attuale situazione scolastica perche era tra i primi punti del programma elettivo di questa giunta, ma come siamo ormai abituati a sopportare questa giunta è abituata a NON prendere nessun tipo di decisione perche per loro vale la regola non fare niente.

Programma Amministrativo della giunta Bonfanti

Benvenuto! Se sei qui, è perchè ti abbiamo incuriosito, allora prima di chiudere questa pagina LEGGI PERCHE' E' IMPORTANTE ANDARE A VOTARE I GENITORI CHE TI RAPPRESENTERANNO in Consiglio di Istituto.

E' importante votare i genitori che ti rappresentano in consiglio di Istituto perchè


Fra tutte le innumerevoli funzioni del Consiglio di Istituto nel nostro paese, così come specificate dal Testo Unico relativo alla scuola e dal decreto "Buona Scuola" di luglio 2015, riportiamo qualche esempio pratico e qualche premessa in merito alle funzioni del consiglio di Istituto.
Come primo punto è bene chiarire che il consiglio è composto da 19 elementi: la Preside che ne fa parte di diritto, 8 docenti, 1 ata, 1 amministrativo e BEN 8 GENITORI; la relativa giunta esecutiva che spesso ne esegue le decisioni è formata da 1 docente, 1 amministrativo della scuola, la preside e BEN 2 GENITORI.

GIA' QUESTI NUMERI, SE PENSATI RELATIVAMENTE AD UN MOMENTO DI VOTAZIONE SU QUALSIASI ARGOMENTO DEVE FARTI RIFLETTERE SUL PESO CHE I GENITORI CHE TI RAPPRESENTANO HANNO SULLA VITA SCOLASTICA DEI TUOI FIGLI.


Per farti degli esempi..... solo alcuni:
• Con il nuovo decreto Renzi di luglio, il piano dell'offerta formativa per le nostre scuole diventa triennale con revisione annuale. 
E' molto complesso, è redatto dai docenti, il consiglio di Istituto (ricordiamo che ne fanno parte 8 genitori ) decide se adottarlo o "rimandarlo" al collegio dei docenti per eventuali modifiche.
• Delibera in merito alla destinazione dei fondi, anche quelli che con tanta fatica e con l'aiuto di tutti i genitori, vengono raccolti con le iniziative scolastiche.
• Interviene sul regolamento del nostro istituto comprensivo che tutti dovremmo leggere.
• Redige i criteri di accesso alla scuola dell' infanzia.
• Approva o non approva i progetti educativi per l'ampliamento dell'offerta formativa presentati in consiglio da docenti o genitori.
• La Giunta Esecutiva interviene sui bilanci preventivi e consuntivi.

PROGETTO GENITORI
UNITI PER UNA SCUOLA A MISURA DI BAMBINO

 

per maggiori informazioni visitate il sito

www.progettogenitori.eu

Quando a un bilancio comunale cominciano a mancare le risorse, ci si deve necessariamente ingegnare per poter garantire ai propri cittadini i servizi essenziali. Si valuta e si opera al fine di intraprendere le migliori scelte: questo è il compito di un’amministrazione efficiente.

La nostra invece ha deciso di tagliare i servizi e, ahinoi, non è stata risparmiata l’istruzione. Proprio lo scorso giugno, durante la presentazione delle nuove tariffe comunali tenutasi presso la Biblioteca, siamo venuti a conoscenza degli aumenti relativi all’anno scolastico appena iniziato. Dalla presentazione scaturisce che le famiglie dovranno sostenere un considerevole esborso per poter continuare a fruire di alcuni servizi chiave come il pre e post scuola, la mensa e l’asilo nido (in quest’ultimo caso raggiungendo dei costi superiori addirittura al servizio privato!).

Vi proponiamo quindi alcuni esempi sulla base dei dati raccolti relativamente all’anno scolastico 2012/2013. Per primo abbiamo ipotizzato la condizione di una famiglia che ha come ISEE un valore inferiore a 6.000 euro (fascia 1) e che lo scorso anno scorso era esente dal pagamento della mensa; ebbene, oggi lo stesso nucleo familiare si trova a sostenere un costo di 2,50 euro a pasto!

Successivamente abbiamo preso a riferimento una famiglia con due figli a carico, il primo iscritto alla scuola elementare mentre il secondo all’asilo nido, con entrambi i genitori occupati e un reddito ISEE di 12.500 euro (fascia 3). Con i nuovi “ritocchi” la famiglia in oggetto andrà a pagare 6,37 euro al giorno per il servizio mensa - non contando che a questo importo si dovrà aggiungere una spesa mensile di 395 euro per il servizio del nido comunale. Inoltre, non sufficientemente tassata, si troverà ad affrontare un ulteriore costo per pagare anche il servizio post-scuola, con un esborso complessivo di 648 euro all’anno: non poco per un nucleo per così dire “normale”.

Per approfondimenti e dettagli vi invitiamo a prendere visione del relativo documento Link, dove sono riportate le tariffe a confronto con tanto di tabella comparative.

A tutto ciò aggiungiamo che, a discapito di quello che suggerirebbe il buon senso, l’aumento delle tariffe scuola non comporterà un sostanziale incremento della qualità del servizio, tant’è che in alcuni casi si sono registrate palesi mancanze organizzative, come ad esempio comunicazioni discordanti tra i diversi genitori relativamente al servizio post-scuola.

Storia a parte la fa il trasporto pullman, che non ha subito aumenti, essendo stato completamente rimosso tra i servizi offerti alla cittadinanza.

Riteniamo dunque che un comune come Caronno Pertusella, la cui espansione demografica è stata accompagnata dall’arrivo di numerose famiglie (spesso con bambini piccoli), dovrebbe promuovere in particolar modo i servizi legati al mondo dell’istruzione e della prima educazione, optando magari per politiche di “spending-review” in settori diversi da quelli cruciali per la stragrande maggioranza dei residenti.